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La ricerca della qualità sotto tutti i profili alimenta il lavoro quotidiano di Agricola Marchesina a livello gestionale, agronomico e soprattutto zootecnico. Al fine di ottenere un prodotto d’eccellenza, ogni animale viene nutrito in relazione ai suoi bisogni e in modo differenziato in base alla razza e al sesso, ponendo grande attenzione al benessere animale, in termini di rapporto superficie/animali nel rispetto delle normative comunitarie e di quelle igienico-sanitarie. Un medico veterinario controlla ogni giorno tutti i capi, verificandone lo stato di salute e definendone la dieta, composta da alimenti accuratamente selezionati, controllati e privi di organismi geneticamente modificati (mais e soia, contaminazione accidentale max 0,9%). La componente amidacea (o energetica) e foraggera è autoprodotta seguendo tutte le fasi, dalla selezione delle sementi fino al raccolto. La parte proteica, invece, viene acquistata da fornitori esterni, accuratamente selezionati.

L’azienda inoltre garantisce la rintracciabilità del prodotto bovino, garantita e documentata lungo tutta la filiera "dal campo alla tavola”. Inoltre aderisce alle diverse normative predisposte dalla GDO, garantendo:
 
  • Alimentazione priva di grassi animali aggiunti e priva di organismi geneticamente modificati (mais e soia, contaminazione accidentale max 0,9%)
  • Rintracciabilità dei capi durante il periodo di allevamento.

Parco del Ticino

Recentemente La Marchesina ha ottenuto il prestigioso marchio “Produzione Controllata Parco del Ticino” e ha sottoscritto uno specifico accordo con il Parco del Ticino, attraverso il quale si impegna anche a conservare o migliorare il paesaggio agrario sui terreni in conduzione.

Acquistando i prodotti delle aziende contraddistinte da questo marchio, il consumatore può contribuire a salvaguardare e rispettare l’ambiente, affiancandosi agli agricoltori che hanno scelto di coltivare sulla base delle linee guida proposte dall’Ente Parco.

Il Parco del Ticino concede alle aziende agricole l’uso del proprio marchio attraverso una valutazione preventiva dell’azienda agricola che consente di mettere in evidenza la “coerenza” agro-ambientale della produzione. Questa valutazione è suddivisa in tre temi fondamentali: la diversificazione delle produzioni (analisi dell’indirizzo produttivo, delle colture e degli allevamenti), l’utilizzazione razionale dei fattori produttivi aziendali (analisi del loro livello di impiego e della loro gestione), la diversificazione delle attività aziendali (presenza in azienda di trasformazione diretta, presenza di spaccio aziendale, agriturismo, attività didattica ecc.)